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Livelli più elevati di esposizione al sole, e non lo status di vitamina D, sono associati a meno sintomi depressivi e a meno affaticamento nella sclerosi multipla


Una esposizione al sole insufficiente e la carenza di vitamina D sono state entrambe associate a un aumentato rischio di sclerosi multipla.
Depressione, ansia, stanchezza e disturbi cognitivi sono sintomi prevalenti e invalidanti nella sclerosi multipla.

Sono state esaminate le associazioni tra esposizione personale al sole e livelli sierici di 25-Idrossivitamina D [ 25(OH)D ] e depressione, ansia, stanchezza e attività cognitiva.

Un totale di 198 partecipanti con sclerosi multipla sono stati seguiti prospetticamente per una media di 2.3 anni.
Le valutazioni dei livelli sierici di 25(OH)D, esposizione al sole, depressione, ansia e affaticamento sono state effettuate ogni due anni; l’attività cognitiva è stata valutata annualmente.

L’esposizione solare personale riportata è risultata inversamente associata ai punteggi di depressione ( beta -0.26; P minore o uguale a 0.001 ) e ai punteggi di affaticamento ( beta -0.65; P=0.028 ).
Solo gli alti livelli di 25(OH)D ( superiori a 80 nM ) sono stati inversamente associati ai punteggi di depressione ( beta -0.64; P=0.015 ), ma questo dato non è risultato significativo dopo aggiustamento per l’esposizione al sole segnalata.

Non sono state osservate associazioni tra l'esposizione al sole segnalata o i livelli sierici di 25(OH)D e i punteggi di ansia o di attività cognitiva.

In conclusione, livelli più elevati di esposizione al sole, piuttosto che livelli più elevati di 25(OH)D, erano associati con meno sintomi depressivi e minori livelli di fatica.
Il ruolo della terapia della luce o con ultravioletti deve essere valutato in studi randomizzati e controllati per confermare un effetto su questi sintomi nella sclerosi multipla. ( Xagena2013 )

Knippenberg S et al, Acta Neurol Scand 2013

Neuro2013



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