Neurobase.it
Tumori testa-collo
Xagena Mappa
Medical Meeting

Sclerosi multipla infantile e giovanile: caratteristiche cognitive e psicosociali


È stato svolto uno studio con l’obiettivo di valutare l'evoluzione delle attività cognitive e psicosociali in una coorte di bambini e giovani con sclerosi multipla dopo un periodo medio di 2 anni dalle rilevazioni al basale.

In questo studio di coorte, è stata usata la stessa estesa batteria di valutazioni neuropsicologiche con le versioni alternative dei test di valutazione di memoria, attenzione / concentrazione, funzioni esecutive, e linguaggio. Sono state anche misurate la fatica e la depressione.

Ai genitori sono state richieste informazioni sulle attività scolastiche e della vita quotidiana. Le prestazioni cognitive dei pazienti sono state confrontate con quelle di controlli sani abbinati demograficamente.

Complessivamente, sono stati valutati 56 pazienti e 50 controlli sani. Al follow-up, i criteri per il decadimento cognitivo ( fallimento in almeno 3 test ) sono stati soddisfatti nel 70% dei pazienti, e il 75% dei casi sono stati classificati come soggetti con un deterioramento della performance cognitiva.

I cambiamenti sono risultati prevalenti nei test di memoria verbale, attenzione complessiva, fluidità verbale e linguaggio recettivo. Nell'analisi di regressione, l'unico predittore significativo di deterioramento cognitivo è stata l’età più avanzata del soggetto ( odds ratio, OR=1.9; p=0.003 ).

Disturbi psichiatrici, più spesso depressione, sono stati diagnosticati nel 30.5% dei pazienti. La fatica è stata riportata dal 21% dei soggetti.
La sclerosi multipla ha influenzato negativamente le attività scolastiche e le attività di tutti i giorni nel 30-40% dei pazienti.

In conclusione, i risultati hanno confermato l'importanza di una valutazione sistematica dei problemi cognitivi e psicosociali nei bambini e negli adolescenti con sclerosi multipla. La natura progressiva delle difficoltà cognitive sottolinea la necessità di sviluppare strategie di cura efficaci. ( Xagena2010 )

Amato MP et al, Neurology 2010; 75: 1134-1140


Neuro2010


Indietro