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Recidiva ed esiti di disabilità in pazienti con sclerosi multipla trattati con Fingolimod


Il trattamento con Fingolimod ( Gilenya ) 0.5 mg una volta al giorno è approvato per il trattamento della sclerosi multipla recidivante.

Nello studio di fase 3, a 2 anni, FREEDOMS ( FTY720 Research Evaluating Effects of Daily Oral therapy in MS ), Fingolimod ha ridotto in modo significativo i tassi annualizzati di recidiva e il rischio di progressione della disabilità, rispetto al placebo.

È stato condotto uno studio allo scopo di determinare se l’effetto benefico del trattamento riportato per la popolazione generale si mantenesse anche in sottogruppi di pazienti con differenti caratteristiche basali.

Sono state condotte analisi di sottogruppo su tassi annualizzati di recidiva ( esito primario ) e progressione della disabilità ( un esito secondario ) nel corso dei 24 mesi dello studio FREEDOMS.
Lo studio FREEDOMS, randomizzato e in doppio cieco, ha coinvolto 1.272 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente assegnati in un rapporto 1:1:1 a Fingolimod ( 0.5 mg o 1.25 mg ) oppure a placebo, una volta al giorno per 24 mesi.

I sottogruppi erano predefiniti, predefiniti e leggermente modificati o definiti post hoc, in base a fattori demografici ( tra cui sesso ed età ), caratteristiche della malattia ( inclusi punteggi di disabilità al basale, tassi di recidiva e parametri della lesione ) e risposta a precedente terapia ( incluse analisi in pazienti idonei al trattamento con Fingolimod in base alle indicazioni europee ).

I dati sono stati analizzati per intention-to-treat.

Il trattamento con Fingolimod 0.5 mg è risultato associato a tassi annualizzati di recidiva significativamente più bassi rispetto a placebo in tutti i sottogruppi ad eccezione di quello dei pazienti di età superiore a 40 anni.

Il rapporto tra i tassi annualizzati di recidiva sono risultati compresi tra 0.76 ( p=0.13 ) nei pazienti di età superiore a 40 anni e 0.29 ( p inferiore a 0.0001) in quelli che erano andati incontro ad attività di recidiva, nonostante il trattamento con Interferone beta nell’anno precedente allo studio.

Gli hazard ratio ( HR ) per la progressione della disabilità durante i 24 mesi di trattamento con Fingolimod 0.5 mg versus placebo sono risultati compresi tra 0.85 ( p=0.50 ) nei pazienti con un volume di lesione T2 uguale o inferiore a 3300 mm3 e 0.32 ( p=0.0066 ) nei pazienti con un punteggio alla scala EDSS superiore a 3.5.

Nei pazienti con recidiva e attività della lesione nonostante il trattamento con Interferone beta nel precedente anno, il rapporto dei tassi annualizzati di recidiva per Fingolimod 0.5 mg versus placebo è stato pari a 0.38 ( p=0.0011 ) e per i pazienti naive al trattamento con malattia grave e in rapida evoluzione è stato dello 0.33 ( p=0.0006 ).
Gli hazard ratio per la progressione della disabilità nei 24 mesi sono stati 0.68 ( p=0.39 ) e 0.73 ( p=0.55 ), rispettivamente, in questi gruppi.

In conclusione, i pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente con un ampio spettro di caratteristiche cliniche e di risonanza magnetica possono trarre beneficio dal trattamento con 0.5 mg di Fingolimod. ( Xagena2012 )

Devonshire V et al, Lancet Neurol 2012; 11: 420-428


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